I Re dei Sepolcri rappresentano una delle fazioni più affascinanti di Total War Warhammer, un’antica civiltà umana di cui il dominio si estendeva per tutta Nehekhara 2.500 anni prima dell’arrivo di Sigmar Heldenhammer. I sovrani di questi regni, unificati da Settra l’Imperituro, erano ossessionati dall’immortalità.
Molto tempo fa, durante un’epoca antica e dimenticata, Nehekhara si ergeva come un faro splendente di civiltà e conquista umana; un’età dell’oro in cui le sue città brillavano di maestoso splendore, i suoi edifici realizzati con magnifici marmi e pietre calcaree, i suoi eserciti capaci di conquistare interi regni.
In quest’epoca perduta da tempo, i potenti governanti di Nehekhara regnarono come dei viventi tra gli uomini. Ma questo grande regno è stato distrutto millenni fa attraverso atti di grande tradimento e potente stregoneria. I vivi di Nehekhara morirono molto tempo fa in una sola, triste notte, e in loro assenza i morti si allontanarono dalle loro tombe e rivendicarono di nuovo la terra.

Re dei Sepolcri stile di gioco e PVP
Lo stile di gioco dei Re dei Sepolcri è molto bilanciato dal momento che, disponendo di diverse tipologie di unità, è in grado di sfruttare numerose strategie per ribaltare le sorti della battaglia, anche nei match più sfavorevoli.
Le meccaniche di gioco sono molto particolari, motivo per cui i nuovi giocatori faticano a usare i Re dei Sepolcri, sopratutto se non sono pratici delle statistiche unità di Total War Warhammer.
Questa fazione può sia giocare sulla difensiva grazie a potenti unità da tiro e devastanti pezzi d’artiglieria, che, all’occorrenza, avanzare aggressivamente verso le linee nemiche in terrificanti rush.
Punti forza e punti deboli dei Re dei Sepolcri
Punti Forza
Uno dei punti forza di questa fazione è costituito dalla varietà di unità di cui dispongono, che permette loro di gestire molte situazioni, anche quelle più sfavorevoli, e di costruire eserciti molto equilibrati.
La meccanica del Reame delle Anime permette alle unità di “rigenerarsi” in 3 momenti distinti durante la battaglia, e una volta terminata la terza fase il giocatore potrà evocare un’unità di Ushabti, potenti costrutti da corpo a corpo, in una qualsiasi zona della mappa. I vari stage del Reame delle Anime, grazie alla rigenerazione, supportano le unità rendendole difficili da distruggere, motivo per il quale la front line dei Tomb Kings è molto solida e difficile da perforare rapidamente.
I Costrutti sono unità molto potenti in grado di fare a pezzi l’esercito avversario se utilizzati sfruttando le loro statistiche unità ( ad esempio la Necrosfinge è ottima come i mostri, la Sfinge da Guerra è molto forte contro la fanteria, e lo Ierotitano contro la cavalleria e fanteria mostruosa ).
I Re dei Sepolcri dispongono di ottime unità da tiro ( per esempio gli Ushabti con arco ), ed artiglieria ( Arca delle anime ), in grado di fare letteralmente a pezzi l’esercito avversario, e sopratutto di ottime unità di schermaglia ( Arcieri a cavallo ).
La cavalleria di questa fazione, precisamente i cavalieri di Nehekhara, non sono la cavalleria più forte del gioco, tuttavia possiedono delle statistiche discrete, e il loro costo è decisamente basso rispetto al loro reale potenziale.
I lord sono molto forti e costituiscono eccellenti pezzi centrali per complementare la strategia scelta. I più comuni per via delle loro abilità sono Settra l’Imperituro e Arkhan il Nero, quest’ultimo in particolare può evocare unità di scheletri guerrieri e fare uso della magia di tipo “morte”.
Un altro aspetto chiave di questa fazione da tenere in considerazione sono i carri, perché generalmente queste unità sono composte da 3 modelli: i Tomb Kings dispongono invece di unità di carri costituite da ben 9 modelli, con conseguente danno devastante in carica.
N.B. in torneo e ranked multiplayer si fa riferimento alle dimensioni unità “large”

Punti Deboli
Prima abbiamo inserito i “Costrutti” tra i punti forza dei Re dei Sepolcri, ma questi rientrano anche tra i punti deboli della fazione, perché pur essendo unità molto potenti non sono in grado di distruggere efficacemente unità diverse da quelle per cui sono stati creati (ad esempio, la Necrosfinge è ottima per distruggere grossi mostri, ma contro la cavalleria o la fanteria ha molti problemi) ed essendo unità molto costose, possono portare un giocatore non esperto a costruire un esercito poco adatto per fronteggiare la fazione che avrà contro.
I Lord e gli Eroi sono costosi, e ad eccezione di Khatep e Sacerdoti Liche, sono vulnerabili ad ogni tipo di danno da fuoco, quindi bisognerà fare molta attenzione se l’avversario porterà al seguito un personaggio in grado di sfruttare questo tipo di magia, oppure unità che causano danno da fuoco.
Una limitazione ulteriore è costituita dalle ristrette opzioni magiche a disposizione dei Re dei Seplcri, dal momento che possono accedere soltanto alla magia della “Luce”, della “Morte” e di “Nehekhara”.
Tra i punti deboli dei Tomb Kings rientrano le unità poco corazzate, perché a differenza dei Costrutti, le unità non dispongono di armature particolarmente elevate, persino i carri che seppure corazzati, possiedono un valore armatura più basso rispetto alla media, se paragonato a quello delle altre fazioni.
Un altro aspetto negativo è costituito dalle formazioni serrate che questi devono assumere per via delle statistiche di cui le unità dispongono, queste formazioni li rendono particolarmente vulnerabili a magie in grado di infliggere enormi danni ad area, sopratutto “Volto Ardente”
Infine un aspetto da tenere in considerazione, è la scarsa capacità di movimento, dal momento che la fanteria dei Tomb Kings possiede una velocità più bassa rispetto a quella delle altre fazioni, motivo per il quale queste unità risultano poco adatte per il “rush”
Conclusioni
I Re dei Sepolcri sono una fazione con vantaggi e svantaggi ben definiti, ed un ampio ventaglio di strategie e strumenti nel loro arsenale per massimizzare gli uni e limitare gli altri. Questa condizione crea i presupposti perchè il giocatore capace possa creare una situazione di vantaggio in ogni match.
Tuttavia, nonostante la potenza intrinseca, risulta essere una delle fazioni più complicate all’interno del gioco, e questo è uno dei motivi per cui non è la più comunemente utilizzata dai giocatori di Total War Warhammer.




Lascia un commento